I fichi d’india sono tra i frutti meno spinti quando si parla di cibi “sani” eppure per me hanno tutte le caratteristiche per esserlo. E’ un frutto del Sole nel senso più puro del termine: è il frutto di un cactus e assorbe per tutta l’estate l’energia e il calore che ci restituirà nella sua polpa che è carica di Sodio, Potassio, Calcio , Vitamina A, B1, b2, B3 C . Un poker di antiossidanti come ogni frutto “Rosso” che si rispetti.
Anche questo è un frutto che ho scoperto solo di recente, perchè diciamocelo quelli marroncini o anemici del supermercato non sono cosi squisiti… Durante la mia vacanza in Sardegna lo scorso settembre (abbiamo chiuso la stagione – la sardegna senza turisti e spiagge deserte è ancora più bella) mi sono imbattuto in numerosi cactus e se non fossi stato avvisato di quanto fossero bastarde le micro-spine probabilmente ne sarei stato vittima.
I fichi d’india hanno infatti una serie infinita di mini pungiglioni che passano attraverso tutto ( vestiti, sacchetti guanti), si incagliano sulle mani e sul corpo e NON vanno via piu – o meglio dovete togliere degli aculei fini come un capello e invisibili alla vista – non oso immaginare se ve li mangiate.
Vi passo dei trucchi gli indigeni :-)
E ringrazio pubblicamente Alberto del B & B Livingstone di Cagliari per le dritte.
Guanti da lavoro e doppio sacchetto (meglio se carta piu plastica) – se state attenti potete staccarli a mano, altri usano delle pinze per tenere distanza tra il frutto e il corpo… ma direi che forse esagerano.
una volta messi nel saccetto andate sul lavandino e versateli dentro una bacinella d’acqua. buttate via i sacchetti ( o usateli come immondizia) e lasciate riposare i fichi 12 ore.
1 Cambiare acqua, risciaquare infilzare con la forchetta e togliere le spine col coltello se ce ne fossero ancora.
presi da qui: http://www.valori-alimenti.com/nutrizionali/tabella09287.php & qui: http://www.valorinutrizionali.info/index.php/frutta/320-valori-nutrizionali-fichi-d-india

Recent Comments