
Ho parlato delle sottomodalità della PNL in più casi ma mai ho dedicato un articolo ad esercizi un po più avanzati perchè per iscritto non è facile spiegarle . Ci provo qui, anche se prima o poi prometto di mettere giù un video.
Vi consiglio di visitare prima l’articolo sulla visualizzazione:
(qui –> http://www.cocooa.com/442/2009/visualizzazione.html )
In questo articolo vi dico cosa sono (definizione mia a memoria, quindi fare riferimento ai testi di PNL che linko sotto), metto giù un lista – parziale- delle sottomodalità stesse, qualche caratteristica comune, applicazioni e qualche link a esercizi che le utilizzano.
Uno dei capisaldi della Programmazione Neuro Linguistica è che noi rappresentiamo la realtà attraverso i 5 sensi, detti modalità / sistemi rappresentazionali. La descrizione della forma di queste modalità ha bisogno di alcuni dettagli più specifici (forma, suoni, colori…): queste distinzione nei singoli sistemi rappresentazionali ci danno molte informazioni su come vengono “immagazzinate” nel cervello.
Se prendiamo un ricordo ancora forte dentro di noi si dice che esso è un ricordo “vivido” – Se pensiamo a qualcosa che abbiamo quasi dimenticato si dirà che è un ricordo “sbiadito” -
Embè e quindi ? mi dirai, questo lo so già…
Ok, adesso pensa a qualcosa che ricordi molto bene… come sono i colori di quel ricordo?
Adesso Scava nel tuo cervello e pensa a un ricordo “lontano” come sono i colori ?
Hai notato una correlazione tra il ricordo “vivido” e i colori “vividi” dello stesso? – Hai notato una correlazione tra i colori “sbiaditi” e il ricordo sbiadito? – e se proprio vogliamo esagerare: hai notato se la reppresentazione del ricordo “lontano” nella tua era un immagine grossa e vicina, oppure era in lontanza ?
Puoi riprovare e notare queste differenze tra i due ricordi.
una prova che il linguaggio influenza le rappresentazioni interne da millenni (prima che inventassero la PNL ;-) sta proprio nella correlazione linguaggio / sottomodalità. Controlla quali sono le frasi fatte che collegano una senso a qualche aggettivo descrittivo e e troverai a bizzeffe (anzi come esercizio per te e aiuto agli altri, postane un paio nei commenti qui sotto)
Quindi che me ne faccio di queste Sottomodalità?Se l’assunto base è che rapresentiamo i nostri pensieri attraverso 5 modalità e che queste modalità hanno dei dati aggiuntivi che le differenziano l’un l’altro, tipo colori vs bianco nero, suoni bassi vs acuti etc etc allora possiamo dire con certezza che le rappresentazioni che abbiamo nella nostra testa sono frutto del diverso mix di questi elementi.
Ottimo. Come sarebbe se si potesse modificare il mix degli elementi? anche la nostra rappresentazione cambierebbe.
Ecco ! detto terra terra: giocare con le sottomodalità è un modo molto efficace per lavorare direttamente sul nostre rappresentazioni, senza bisogno di saperne il contenuto ma semplicemente modificando il mix degli elementi. Si può rafforzare o indebolire l’impatto emotivo di una rappresentazione davvero semplicemente
Se ho una torta che è venuta insipida, e si potesse rifarla infinite volte col giusto mix di ingredienti, e si potesse fare quesi istantaneamente… quanto tempo ci metteresti a fare una torta davvero buona? pochissimo tempo.
Ed è per questo che tramite la PNL e le sottomodalità è facile:
Questa sezione Tecniche di PNL Pratica http://www.cocooa.com/serie/tecniche-di-pnl-pratica è quella in cui riporto esercizi pratici
E’ interessante notare che l’abilità di manipolare le sottomodalità cambia molto in relazione con gli hobby / lavori delle due persone interessate. Se parli con un tecnico del suono gli puoi dire tranquillamente “prova a sentire la voce come se fosse gli applicassi un fltro Bypass a 300 hz perchè capisce. Se parli con un grafico, puoi parlare di “saturazione” del colore.. etc etc… Con la persona media ricordati di parlare “potabile”. il tuo ruolo è solo di facilitatore, non devi dimostrare che sei un figo (<– questo è un appunto a chi + già bravo in PNL e vuole crare “autorità”).
Le sottomodalità sono state introdotte da Bandler in Usa il cervello per cambiare / Use your brain for a change e poi descritte con più profondità su Guida per Esperti alle Sottomodalità.
Sul libro di Terence L. McClendon The Wild Days of NLP 1972-1981 si cita un momento in cui il gruppo faceva degli esercizi suggeriti da Bandler già prima della separazione tra i creatori però considero le sottomoalità figlie del genio di Bandler.
Sottomodalità Visive della PNL più comuniCon la diffusione dei programmi di grafica, (photoshop) è molto più facile pensare alle sottomodalità PNL per il visivo. mi raccomando non facciamo troppo i sapientini …
Generalmente un’immagine fissa ha un impatto emotivo minore, se vedete la scena come un film (lungo oppure in loop ) è probabile che ci siano anche altri canali, probabilmente l’impatto è maggiore
di solito se la scena è panoramica , senza bordi, si vive in maniera più reale
Qualsiasi sia la definizione che avete del contrasto delle immagini queste sono sottomodalità che si possono manipolare. L’essere fuori fuoco è spesso collegato con ricordi confusi… si dice “avere una visione chiara” per un motivo o no? Si puo cambiare il focus di un ricordo a un altro particolare? cosa succede?
Come è la scena? grossa o piccola davanti ai vostri occhi? la dimesione è spesso una delle sottomodalità che da i risultati più grossi insieme a:
L’oggetto è grosso ma è loooontanissssssimo? probabilmente ha un impatto minore che averlo vicino da sovrastarti…
Dove sei rispetto alla scena? in alto? la vedi coi tuoi occhi? potresti provare a vederla con gli occhi di qualcun altro? cosa cambia?
Ogni scena ha una posizione spaziale precisa ( più o meno :-) e con un po’ di esercizio si può capire dove è, questa è una sottomodalità MOLTO importante secondo me – Bandler ne parla per un libro intero – Persuasion Engineering (qui la mia recensione – lo trovi su macrolibrarsi , giardino dei Libri, Amazon.it ) – è un argomento un po lungo, vi rimando ad eventuali approfondimenti.
C’è della musica sottofondo? Come sarebbe se ci fosse?
Da dove arrivano le voci? sono nella testa oppure da fuori ?
Cosa dice questa voce? i messaggi sono positivi e incitano al miglioramento o ti buttano giu?
Anche se la voce e nella tua testa potrebbe essere la voce di un genitore
Come sarebbe modificare una alla volta queste variabili? se la voce fosse più lenta?
Sempre Bandler, sempre in Persuasion Engineering dedica non so quante pagine a questa sottomodalità
Kinestetico = è una bruttura per i somarelli come me che avendo letto in inglese non sapevano come tradurre – il termine italiano è cinestetico – In questa Modalità spesso si includono tanto le sensazioni tattili vere e proprie, come quando prendi in mano un vestito, quanto le sensazioni viscerali…
Odore e gusto vengono spesso tralasciate, ma secondo me almeno una domanda è da fare (magari scena perfetta ma con odore nauseabondo, ti impedisce di modificarla appieno.)
Caldo ? Freddo? Perfetto ?
Questa sottomodalità è usata tantissimo e merita un articolo tutto per se: scoprendo il pattern di movimento delle sensazioni si può operare direttamente su quello… POTENTISSIMO !
Prima dell’EFT – Emotional Freedom Technique era una delle tecniche più utilizzate per la “cura” delle fobie.
L’argomento è lontanissimo dall’essere concluso, ma qui credo di aver spremuto il mio cervellino a dovere e aver dato abbastanza spunti per fare dei test. Ricordatemi di postare il link all’Image Streaming e alla Blissification per vedere un esercizio per praticare le sottomodalità e un esercizio per vederle funzionare !
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Versione nuova
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Andrea
September 6, 2012 at 1:29 pm
Grazie mille ! Articolo davvero corposo !
allora, come richiesto faccio la mia parte
1) ormai le vacanze sono un ricordo lontano
2) quel film ti lascia l’amaro in bocca
3) Mi si torcono le budella a sentire certe cose
Andrea
PS ti ricordo di postare il link all’Image Streaming e alla Blissification :-))))
Fiocchetto
December 11, 2012 at 4:40 pm
Ciao ! Il mio ricordo più vicino ha colori più accesi , dimensioni reali e lo vivo io in prima persona, ma non so perché invece il ricordo + lontano, a parte ad avere colori + sbiaditi e fino a qui ci siamo, non ha quasi audio e soprattutto lo vivo guardando da fuori ma , sono in quella stanza e mi osservo con le braccia in basso e le mani “intrecciate” , io sono piccola e sto parlando con una persona..
Questo per dire che mi succede con quasi tutti i miei ricordi lontani e ora mi chiedo..succede perché non ricordo bene i particolari della vicenda, allora la mia mente cerca di dare una visione complessiva o fare una specie di “riassunto” del ricordo?
Manolo
December 11, 2012 at 5:03 pm
>Questo per dire che mi succede con quasi tutti i miei ricordi lontani e
> ora mi chiedo..succede perché non ricordo bene i particolari della
> vicenda, allora la mia mente cerca di dare una visione complessiva o
> fare una specie di “riassunto” del ricordo?
Non lo so, ma è davvero importante saperlo?
In che modo sapere il perchè ti permette di operare meglio?
prova a prendere una scena senza grosso impatto emotivo e prova a modificare queste “sottomodalità”… cosa succede?
Fiocchetto
December 11, 2012 at 5:47 pm
Succede che l’immagine cambia, ma non vede l’ora di tornare sbiadita e distante, fuori campo come era all’inizio..cioè la devo forzare per farla cambiare …Grazie mille.. cmq mi piaccio i tuoi articoli, scusa il disturbo.. :D sto facendo le mie solite ricerche anche in giro per il web.. Ciao!
Zeno
January 18, 2013 at 12:10 pm
Ottima spiegazione…
quale è il tuo percorso di PNL? con chi ti sei formato ?