Il Metodo (The Tools) di Phil Stutz e Barry Michels

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Il Metodo (The Tools) di Phil Stutz e Barry Michels- Ecco cosa ne penso dopo qualche tempo di pratica…

Il Metodo (The Tools) di Phil Stutz e Barry Michels- Ecco cosa ne penso

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Libro particolare questo il Metodo ( the Tools in inglese) – ho iniziato a leggerlo ormai 3 mesi fa, credendo fosse un altro libro di miglioramento prettamente teorico, dato che era scritto da due psicoterapeuti (i miei soliti preconcetti .:)… e invece… Gran bel libro, carico di spunti, con esercizi davvero potenti e un’ottima la struttura a supportare il tutto.

fin dall’inizio il libro Il Metodo di Phil Stutz e Barry Michels dichiara le proprie intenzioni fin dalle primisse pagine. Barry Micheals, uno dei due co-autori è un neo psicoterapeuta si trova davanti a un muro durante la sua pratica: una sua clienta sa già perchè ha i suoi problemi, ha le sue belle etichette ed è andata abbastanza in profondità nel problema… senza però risolvere il problema. Stanco “di quei mezzucci” (cit) Barry scopre di non essere l’unico a pensarla cosi e l’incontro con Phil Stutz è fondamentale per sviluppare gli “Strumenti”.

L’incipit è molto simili a quello della PNL e a ben guardare queste potrebbero tranquillamente divetarne delle routine.

Phil Stutz e Barry Michels - Il Metodo - The Tools copertina libro

Autori: Phil Stutz e Barry Michels

Titolo: Il Metodo – The Tools

voto: almeno 4 su 5

Lo trovi su: Macrolibrarsi - il Giardino dei Libri – Amazon.it

Quali sono questi Strumenti del libro “il Metodo” ?

5 Strumenti per risolvere 4 +1 tipologie sfidanti specifiche. Il mio “praticante interiore” non mi ha permesso di scrivere le opinioni finche non ne avessi provata almeno una a dovere (leggere è una cosa, testare le tecniche un’altra).

i 5 Tools sono nell’ordine:

  1. Inversione del Desiderio
    un modo di superare la paura di situazioni difficili (vere o presunte)
  2. Amore Attivo
    Come calmare la rabbia, chiudere il ciclo delle ingiustizie e infine affrontare le persone che ti creano difficoltà
  3. Autorità Interiore
    Come superare alcune insicurezze
  4. Flusso di Gratitudine
    Supera i pensieri negativi che ti trattengono e ottenere il senso di controllo.
  5. Il Rischio
    Come utilizzare i 4 metodi sopra esposti: fortificare la forza di volontà

Il nome dei singoli strumenti non dice molto, ma questi fanno riferimento a situazioni specifiche, sono descritti molto bene, prima dal punto di vista “celebrale” poi dal punto di vista “spirituale” poi nell’applicazione (con un esempio pratico). chiude il capitolo con domande e risposte frequenti. Come dicevo sopra struttura perfetta per un libro.

La cosa molto interesante è che un libro che nasce come “scientifico” e con strumenti reali ma da meta prende una piega “spirituale”: parla del potere superiore che è la fonte di tutte le soluzioni in un modo o nell’altro. Proprio questo approccio duale pratico e spirituale mi ha particolarmente intrigato ( come aveva fatto David Deida ai tempi).

Unico appunto è che non so se tutti gli strumenti sono “ecologici” per la mente/energie. Phil Stutz e Barry Michels nelle FAQ di fine capitolo danno sempre risposte che fanno propendere per il si, ma comunque il dubbio un po mi rimane

Ma alla fine funzionano questi Strumenti ?

Ho letto Il Metodo, l ho razionalizzato, ho lasciato andare e infino praticato il primo strumento abbastanza per dire che funziona. Tra un po farò un update del post per dire fino a che punto…Ne Phil Stutz ne Barry Michels promettono la pillola magica… Solo l’applicazione costante e continuata porta a risultati. Come al solito non esiste un case study esteso abbastanza e se da una parte sappiamo dei successi non si sa degli insuccessi (ma questa è una pratica comune quindi vabbe :-)

Cosa ne penso di Il Metodo (The Tools) di Phil Stutz e Barry Michels

Il Metodo (The Tools) di Phil Stutz e Barry Michels è un libro che mi trasformerà e quindi merita un 5 come pochi altri oppure è semplicemente un ottimo libro (4 stelle?) Non sono ancora al punto di poterlo dire. Nel libro stesso dicono che il miglioramento è un processo continuo. Se ci dedichi le giuste energie vieni ricompensato. La parte “spirituale” del libro è convincente abbastanza e si innestra anche in altri sistemi di miglioramento.

Tutto sommato il libro si legge bene, è convincente e sembra funzionare. Partiamo con 4 stelle potenzialmente 5 (tra qualche anno aggiornerò il post)

Il metodo (the tools) scheda breve

Il Metodo (The Tools)
Date Published: 12/05/2012
4 / 5 stars

9 Responses to Il Metodo (The Tools) di Phil Stutz e Barry Michels

  1. Roberto Reply

    January 30, 2013 at 2:46 pm

    A me non ha convinto per niente. Uno dei due autori è ateo (o per lo meno dice che lo è la sua famiglia), c’è scritto di leggere il libro con scetticismo e poi si mettono a parlare di forze invisibili dell’universo alle quali dobbiamo affidarci? Bah.

    • Manolo Reply

      January 30, 2013 at 3:31 pm

      Ciao Roberto, uno dei due autori dice di venire da famiglia atea, ma che in seguito alle esperienze “sente” che c’è qualcosa di superiore… da parte mia non lo vedo come problema. Non ho capito cosa non ti ha convinto pero…
      Quello che mi piace sono le tecniche che spero a breve di testare su una cosa davvero hardcore (come faccio di solito…) vi faccio sapere…

  2. Roberto Reply

    January 30, 2013 at 7:35 pm

    Non mi ha convinto l’interminabile introduzione, dove non si fa altro che ripetere fino alla nausea quattro concetti.
    Non mi hanno convinto tutti quei discorsi che in altri commenti al libro vengono definiti new age, come quello delle forze superiori alle quali bisogna affidarci. Insomma da uno psichiatra e uno psicologo mi aspettavo qualcosina di più.
    Ho dato poi un’occhiata ad Amazon.com e sembra che più di una persona la pensi come me. Poi ho confrontato, sempre sulla versione americana di amazon, la votazione media di questo libro con quella di altri titoli (per esempio Using your brain for a change, unlimited power, think and grow rich, your erroneus zones) e beh, sembra proprio non esserci paragone.
    Magari esagero, non so, però sono un po’ deluso dal primo libro di auto-aiuto che volevo portare a termine…

    • Manolo Reply

      January 31, 2013 at 1:45 pm

      OK, ho capito molto meglio adesso…. grazie
      per i libri che hai citato: “Using your brain for a change” è un capolavoro (nella mia recensione gli ho dato 5 stelle) ,Unlimited power, parla tanto e conclude poco, Think and grow rich, e’ molto “empowering” ma lunghetto,
      Your erroneus zones – mi manca.
      Direi che tra tutti quello di bandler è il migliore sotto tanti punti di vista.

      per quanto riguarda questo: i 4 attrezzi che spiega prima di entrare nella new age sono comuqnue pratici e (almeno il primo) funzionano…
      non sono sicuro che consiglierei questo come PRIMO libro…
      tu a cosa sei interessato?

      • Roberto Reply

        February 4, 2013 at 10:06 pm

        Ciao Manolo,
        sono interessato a qualcosa sul miglioramento personale, per uscire da una fase di stallo e calo dell’autostima.
        Adesso sto iniziando a leggere Usare il cervello per cambiare… tu hai altri suggerimenti?
        Grazie!

  3. Federico Parena Reply

    April 5, 2013 at 11:58 am

    Ciao Roberto, mi intrometto nella tua conversazione con Manolo. Premetto di essere un nuovo utente del blog.
    A livello personale ho riscontrato che un ottimo modo per uscire fuori dalle crisi, è utilizzare la nostra intelligenza e attenzione per chiederci se è tutto vero ciò che ci stiamo raccontando. E’ un lavoro di autoconsapevolezza. Non credo che esista una pillola che ci possa portare al cambiamento. E’ necessario praticare ciò che vogliamo diventare, e per questo sono necessari degli strumenti che devono adattarsi al nostro modo di vedere il mondo. Per approfondire questi aspetti puoi leggere Anthony De Mello o Salvatore Brizzi.

    • Manolo Reply

      April 5, 2013 at 12:18 pm

      Grazie mille Federico,
      Anche se il commento a questo articolo è un po OT, concordo con quello che dici: il mio articolo su cosa sono i tunnel di realtà e quelli sulla “cripto Archeologia” hanno lo scopo di muovere la mia consapevolezza. E mi fa piacere condividere.
      Conosco i due autori che consigli solo per fama, ma non ho letto nulla … prima o poi lo farò.

      Ciao e buona arrivato allora !

  4. Marco L. Reply

    January 19, 2014 at 7:01 pm

    Ho letto il libro e mi è piaciuto parecchio (8/10).
    Non ho capito bene come far funzionare l’Ombra e in quale modo un ricettacolo di valori negativi e rifiutabili, possa aiutare nel comunicare. Capisco l’idea di abbracciare la propria zona d’ombra, di non fuggirle, ma qui nel libro si va oltre. Inoltre non vedo nulla quando cerco di visualizzare il suo aspetto, nè sento qualcosa di particolare, se non quando improvvisamente si manifesta!

    • Manolo Reply

      January 19, 2014 at 10:00 pm

      eheheh molto bene ! fammi sapere dei progressi… sono sicuro che se tieni l’attenzione sulla cosa ti accorgi. Da parte mia dopo aver iniziato ho un po’ abbandonato.. peccato perchè mi piacevano questi Tools…

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