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Benjamin Franklin: “La morale degli scacchi” ovvero cosa si impara giocando.
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Benjamin Franklin: “La morale degli scacchi” ovvero cosa si impara giocando.2 min read

L'articolo in due parole:

Benjamin Franklin, tra le altre mille cose è stato uno dei migliori giocatori a scacchi del suo tempo (seconda metà del 700) è iniveitabile quindi che avesse scritto qualcosa a riguardo. Il titolo è “La morale degli scacchi” (The Morals of Chess) ed è illuminante anche per chi come me è stato un giocatore meno che principiante. Se sei un giocatore probabilmente muoverai su è giù la testa più volte per concordare.

Benjamin Franklin, tra le altre mille cose è stato uno dei migliori giocatori a scacchi del suo tempo (seconda metà del 700) è iniveitabile quindi che avesse scritto qualcosa a riguardo. Il titolo è “La morale degli scacchi” (The Morals of Chess) ed è illuminante anche per chi come me è stato un  giocatore meno che principiante. Se sei un giocatore probabilmente muoverai su è giù la testa più volte per concordare.

Introduzione breve

Per Frankin gli scacchi non sono soltanto un divertimento fine a se stesso ma molte qualità della mente. utili per tutto il corso della vita possono essere apprese e rafforzate dal gioco degli scacchi. La metafora degli scacchi è isomorfica alla vita umana: abbimao punti da guadagnare, avversità da affrontare, un grande numero di eventi buoni o meno buoni, spesso risultato delle nostre azioni.

Dopo aver letto questo ho messo anche il gioco degli scacchi come abilità che un ragazzo deve avere.

Le 4 Lezioni che si apprendono dagli scacchi.

 

 

Lungimiranza

La capacità di pianificare avanti con saggezza e criterio: Se muovo questo pezzo, cosa mi succede? Come mi avvantaggio di questo? Che rischi ci sono? Ci sono modi diversi in cui potrei trarre vantaggio senza rischiare?

Tutte queste sono domande generative e che aiutano a pensare a un futuro con più risorse.

Circospezione

La capacità di essere in grado di vedere la totalità della scacchiera e mettere in conto una larga varietà di circostanze e situazioni, giudicando di conseguenza il da farsi su ogni azione.

La giusta cautela

La giusta cautela ci permette di non farà mosse azzardate. Essere a conoscenza che ogni azione iniziata deve essere completate e che essa ha una conseguenza ci permette di renderci conto che ci sono conseguenze dell’agire senza pensare. Si impara a evitare, dove possibile le scelte peggiori (o per lo meno minimizzarle).

Resilenza

Dagli scacchi si impara a non essere scoraggiati dagli accadimenti presenti, si allena l’abitudine a continuare in attesa di tempi migliori. Ogni partita ha così tanti eventi e ribaltamenti che spesso l’introspezione di se stessi nella partita ci dà la forza di continuare a lottare per una vittoria o almeno uno stallo.

Link di approfondimento sulla La morale degli scacchi di Benjamin Franklin:

Scritto da
Manolo Macchetta
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