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Introduzione al Metamodello della PNL (+ Manuale per la pratica)
Foto di Jatin Baghel da Pexels
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Introduzione al Metamodello della PNL (+ Manuale per la pratica)5 min read

L'articolo in due parole:

Cosa è il metamodello della PNL, breve storia, variazioni e modifiche, come studiarlo in Italiano + Manuale delle violazioni linguistiche per fare pratica.

Parliamo ancora di programmazione Neuro-linguistica e del Metamodello nello specifico. Gli dedico una articolo cosi lungo perchè reputo il metamodello importantissimo per chiunque: Ho insistito moltissimo per farlo durante il gruppo di pratica, continuo a esercitarmi per farlo più mio e mi ascolto audio in inglese.

Perchè Studiare il metamodello.

Lo reputo così utile non tanto nell’applicazione sugli altri (si diventa velocissimamente un metaspaccapalle) ma per l’auto-applicazione su se stessi. Vedremo più sotto due degli ambiti in cui lo consiglio agli allievi del mio corso di PNL Online.

Il metamodello è il primo frutto del genio di Bandler-Grinder (e Pucelik, strumentale per la nascita del modello meta) e viene usato per specificare le informazioni generalizzate/cancellate/ distorte in una comunicazione.

Ogni conversazione ha per forza di cose delle informazioni cancellate/distorte/ presupposte: non sempre è utile ne funzionale scoprirle tutte, quello che è utile è capire quali di queste violazioni linguistiche causa un impoverimento nei pensieri della persona

Bandler & Grinder hanno posto da subito gli schemi del linguaggio al centro dal modellameno di geni: il metamodello è frutto del loro primo studio di geni come Fritz Perls, & Virginaia Satir.

John Grinder, professore di linguistica, ha subito riconosciuto gli schemi linguistici delle fallacie logiche: ha dovuto fare un’azione di pulizia per ridurre al numero classico e a quanto sembra ha aggiunto alcune nuove categorie.

Storia del Meta modello

da espandere :-)

Evoluzioni ed involuzioni del metamodello.

Abbiamo appurato che il metamodello è nato dal modelling in ambito terapeutico, negli anni 70. Dopo i wild days La PNL non ha più avuto un ente centrale e alcune tecniche hanno perso la direzione. Il metamodello ha preso due strade:

  • Semplificazione
  • Complessità

Nel mezzo un milione di trainer ed esperti che fanno copia incolla, aggiungendo poco e nulla.

Verso la semplificazione

John Grinder
Quando la PNL è diventata materia per le aziende (sopratutto per mano di Grinder) è nata l’esigenza di produrre qualcosa di più facile e meno intrusivo. Il risultato è il Modello di Precisione linguistica (spiegato in Precision del 1980) e il successivo Pacchetto Verbale che col modello di precisione spesso è scambiato, anche se ne solo una parte.

Frank Pucelik e Byron Lewis
sempre in quegli anni escono con un libro (Magic of NLP demystified – qui recensito ) che rende più applicabile il metamodello e sempre Pucelik nei suoi practitioner insegna una versione compatta dello stesso, facendo alcune modifiche che servono a rendere il tutto molto più facile da insegnare e apprendere.

Tony Robbins
Robbins è a tutti gli effetti la persona che ha fatto scoprire al grande pubblico la PNL. Dato che la presupposizione grande pubblico = massa ignorante lo ha fatto diventare ricco, ha alleggerito il modello utilizzando un trucco mnemonico – utilizzando sole le domande più importanti, molto simile al modello di precisione di Grinder (di cui era studente, NdManolo) . Non mi ha mai aiutato davvero a ricordarle le violazioni.

Verso la complessita

Robert Dilts ovviamente ha espanso il modello, creando coi Sleight of Mouth (SOM).

I giochi di prestigio linguistici sono figli del modelling e sucessiva re-codifica di come Bandler utilizzava il metamodello per sfidare le credenze limitanti ed espandere le mappe… Il libro è uscito nel 1999, quindi è probabile che Dilts abbia modellato Bandler al picco (quello anni 90: magro, capello lungo e unghie colorate). Il modello è di sicuro interessante perchè espande in alcune direzioni (includendo a tutti gli effetti il Reframing PNL e il modello intenzione-conseguenza), ma piuttosto complicato da studiare.

Micheal Hall
MH invece ha riprodotto il modello (facendo rebranding in Mind lines), aggiungendo altre violazioni linguistiche in risposta alla porta lasciata aperta su La struttura della magia. Grinder non concorda con l’aggiunta e da allora i due stanno flammano sulla cosa.

Il metamodello in breve

In due righe due il metamodello in pratica consiste nel fare alcune domande per ottenere delle informazioni (oppure sfidare il sensa di convinzioni): Cosa intendi per X ? In che modo? Secondo che parametri? Come lo sai ? Come vedete le domande sono davvero molto invasive

Un uso elegante del metamodello è arte, un uso becero del metamodello ti rende un MetaSpaccaPalle.

Proprio per questo motivo spesso viene lasciato da parte a favore del suo opposto Milton Model ( molto più divertente da praticare). Ma si può studiare la PNL senza sapere almeno un po di metamodello? secondo me no.

Le categorie del Metamodello

Qualche esempio di metamodello

Dove trovo il metamodello ?

Il libro che lo spiega in italiano è Richard Bandler & John Grinder – La struttura della Magia ( lo trovi su amazon.it , Macrolibrarsi, Il Giardino dei libri )

Purtroppo il libro oltre a essere un po ostico di suo ha una traduzione meno che ottimale mi dicono e quindi se possibile è consigliata la versione inglese.

E se non so l’inglese?

Per chi non sapesse l’inglese, scopro che è uscito da un  po un corso di Gennaro Romangnoli.

Il buon Gennaro è, tra i “pnlisti” di sicuro uno dei pochi che promuovo per vari motivi: non spinge i suoi prodotti in maniera violenta, non sborroneggia (nonostante abbia i numeri per farlo) e oltre essere certifcato in PNL è davvero uno psicologo (al contratio di altri che fanno finta :-)- forse non sarà il più grande venditore del cosmo, ma è di sicuro un ottimo essere umano.

Se seguite il suo blog noterete che pur non usando mai le parole “fuori posto”, lo fa sempre in maniera dolce, senza forzare su strumenti ipnotici o trucchi psicologici troppo violenti – Quando ho scoperto che ha fatto un audio corso sul metamodello, l ho consigliato subito a chi me lo aveva chiesto privatamente. Non l ho ancora comprato ma se siete curiosi di impararlo sono sicuro che Gennaro saprà farlo – Prima o poi vi faro una recensione.

Audiocorso sul Metamodello di psicologianeurolinguistica.com <— il link NON è affiliato ergo NON guadagno nulla dalla vendita.

  1. Metamodellare i propri pensieri – in gergo il dialogo interno –
  2. Metamodellare una frase PRIMA di pronunciarla.

Foto di Jatin Baghel da Pexels

Scritto da
Manolo Macchetta
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