Colloquio di Lavoro

5 metodi per ritrovare lo stato emotivo corretto prima di un colloquio di lavoro

Foto di Maksim Goncharenok da Pexels

Anche per questo articolo ringrazio Paolo Bonizzoni, che ha dato un apporto importante per la stesura dello stesso.

Cosa intendo per ritrovare lo stato emotivo

uso questa frase "ritrovare lo stato emotivo corretto" (o più semplicemente "Ritrovare lo stato") per definire quel complesso sistema psico-fisico-emotivo in cui si è più produttivi, davanti a se si hanno più scelte e tipicamente si lavora in uno "stato di grazia" (quello che in psicologia viende spesso associato al  "Flusso" reso famoso da Mihály "copia-incolla" Csíkszentmihályi). La base teorica di questo articolo la puoi leggere qui: la catena d'eccellenza della PNL -

Anzi a dire il vero questo articolo prende a piene mani dalla PNL nuovo codice e dalla mia esperienza di coach... L'articolo sarebbe potuto chiamarsi Come usare la PNL per fare un ottimo colloquio di lavoro, solo che avrei attirato folle di persone che cercavano i trucchi linguistici e di persuasione, che non funzionano se non si hanno le abilità base (rapport, calibrazione, stato)

Note prima di inziare: mi cospargo il capo di cenere e...

Premetto che la descrizione senza calibrazione non può rendere giustizia alla profondità della programmazione neuro-linguistica. E chiedo perdono già da ora per le imposizioni di contenuto...

1. Fermare il dialogo interno

Il dialogo interno, cioè la vocina che senti nella testa è uno dei più grossi ostacoli ad avere una buona performance. Castaneda parla di "fermare il mondo", gli atleti parlano dell'essere nella zona, nella Pnl nuovo codice non avere dialogo interno è uno dei sintomi di "stato di alta performance".

Perchè questo accanimento contro il dialogo interno?

cosa ti puoi ripetere prima di un momento importante? Prendiamo l'esempio del colloquio, probabilmente in testa hai frasi tipo: "Non otterrò mai il lavoro, dimostrerò tutta la mia scarsa preparazione, cosa succede se il responsabile delle assunzioni mi odia, non capisci un cazzo, ma dove vai? stai a casa bello tranquillo..."

Se noti può essere che il tono, il volume il ritmo non sono nemmeno i tuoi, ma quelli di qualcun altro (una prof, un genitore, qualche altra figura di autorità).

In momenti come questi occorre silenziare questo dialogo interiore dato che NON è fonte di suggerimenti di qualità.

Come silenziare il dialogo interno?

E' molto probabile che il dialogo interno non sia davvero così interno e che vi ripetiate queste cose a voce bassa... Questa tecnica credo di averla imparata dallo zio hack, e funziona bene nonostante la facilità. Rilassa la mascella, se si apre un po' è normale ed è Ok, adesso concentrati sulla lingua che deve rimanere posata e ferma al suo posto e non vocalizzare. Sarà ancora possibile pensare e ragionare, ma non ci saranno interferenze con il dialogo interno negativo.

2. Ritorna al 'tuo meglio'

Essere al proprio meglio vuol dire essere in uno stato psico-fisico-emotivo ottimale, per quel momento, per quel contesto. Nella PNL nuovo codice esistono degli esercizi per attivare questo stato in cui hai a disposizione tutte le tue abilità, tutta la tua esperienza, tutta la tua intelligenza, tutti i tuoi talenti, tutti i tuoi punti di forza...

Esistono altri modi per avere accesso a stati ad alta performance.

Evoca la sensazione e visualizza la scena futura

Ecco il protocollo semplificato:

  1. Immaginati (occhi aperti o chiusi non cambia) in quelle situazioni dove ti sentivi bene: eri pieno di scelte, di fiducia, dove eri 'indistruttibile', la sconfitta non era nemmeno contemplata.
  2. Adesso che sei in questo stato positivo, pensa a un momento futuro quando sarai di fronte al selezionatore
  3. immagina di avere accesso a questo stato in quel momento.
  4. Vivi il momento
  5. Se senti che l'effetto sta scemando, scrollati, muoviti, alzati dalla sedia
  6. Riparti da 1 fino a quando ti accorgi che le immagini/sensazioni della scena futura sono cambiate e non ti mettono più pressione.

Per chi mastica di PNL: accesso alle risorse, ancoraggio, future pacing, eventuale break state.

3. Respirazione

Ti ricordi a inizio articolo che ti parlavo della catena dell'eccellenza della PNL? Se sei andato al link ti ricorderai che la respirazione impatta sulla fisiologia che impatta sullo stato che impatta sulle performance.

Quella sensazione poco piacevole allo stomaco, l'aumento del battito, la sudorazione delle mani e i pensieri negativi sono una risposta fisiologica a situazioni stressanti: sposta delicatamente la tua attenzione al respiro. Presta attenzione a come si muove la zona del diaframma e come respiri... in alto nei polmoni, o anche la pancia si muove? nota le sensazioni nel tuo corpo mentre espiri, nota la pausa momentanea tra il respiro di inspirazione ed espirazione... Conta i secondi di espirazione, di attesa e di inspirazione...

Esistoni varie combinazioni di respiro su cui poter fare esercizio -  mi raccomando prima di provarle consultati con uno specialista. Ecco le due più semplici per iniziare:

  • X secondi IN, 2X secondi pausa, X secondi OUT, 2X secondi pausa, e cosi via.
  • X secondi IN, X secondi pausa, X secondi OUT, X secondi pausa.

Il respiro deliberato / Concentrarsi sul respiro sembra che attivi la tua corteccia-pre-frontale, che è quella parte del cervello che ti permette di pensare deliberatamente, esprimere la tua personalità, e prendere decisioni.

Osservare e concentrarsi sulla propria respirazione è un modo molto utile /facile per liberarsi dai sentimenti negativi legati alla pressione incombente.

4. Dare il corretto frame alla risposta.

Se consideriamo un potenziale esito negativo come a un rifiuto, magari un rifiuto alla nosta unicità! oltraggio! è probabile che questa diventi ,tra le esperienze negative che ci possono capitare, una di quelle che più ci 'scoccia'. ti potrebbe far dubitare se sei veramente capace di svolgere quella masione come avevi pensato. Inizi a chiederti se hai sbagliato qualcosa oppure se c'è una parte di te che al selezionatore proprio non è piaciuta. C'è il forte rischio di sentirsi inadeguati...

Ma se consideriamo l'esito di un colloquio come un semplice feedback a un qualcosa in cui siamo già stati selezionati tra le top figure (100 curriculm spediti, 10 persone chiamate e tu sei tra quelli) già lo schema di riferimento cambia... tu questa volta, per questa posizione sei si adatto, ma c'era qualcuno che ha fatto meglio di te. ripeto: questa volta, per questa posizione.

Se poi invece che offenderci usiamo i dati raccolti per migliorare (partendo dalla preparazione al colloquio, fino ad arrivare ad apprendere nuove skills) miglioreremo tanto nel prossimo colloquio quanto nella vita. Se hai letto la mia storia e di come ho creato le 32 domande che ti faranno al colloquio di lavoro, sai già che sono stati i numerosi colloqui che ho fatto a spingermi a imparare tantissime cose, che 10 anni dopo mi hanno fatto aprire questo blog e che 15 anni dopo mi hanno fatto scrivere questa serie di articoli sul colloquio di lavoro che spero ti permetta di imparare più velocemente (vedi qui il corso in 21 giorni  per sostenere il colloquio da vincitore) di quanto ci ho messo io ( circa 5 anni di trail & error)

5. Umanizzare il colloquio di lavoro

È facile pensare che in un colloquio di lavoro il selezionatore sia li soltano per giudicarti, e che se sbagli verrai denudato, cosparso di pece, riempito di piume,deriso e fatto correre cosi per la città... tipo così:

quando un colloquio va male

La realtà, naturalmente, è che sei li perchè gli piacciono il tuo il tuo curriculum e la lettera di presentazione, e che sei un potenziale nuovo acquisto per far crescere la squadra.

Se poi guardi dal punto di vista del selezionatore, è lui quello sotto stress: se fa una cazzata e prende la persona sbagliata i costi per l'azienda sono enormi. trovare la persona giusta è un'enorme risucchio di energie e tempo: cose preziosissime in un'azienda.

Che ci crediate o no, sono dalla tua parte. Vogliono vedere chi siete, che cosa sapete fare, le vostre esperienze...

Lo scopo del selezionatore è quello di offrire il lavoro ad un candidato che può aggiungere valore; considera quindi il tuo selezionatore come un alleato che ti vuole dare il lavoro che desideri piuttosto che un nemico che ti vuole vedere inciampare.

Tranne casi particolari loro vogliono prenderti e vogliono farlo il prima possibile. Certamente, non possono prendere il primo pirla che passa...

Conclusioni

OK, ti ho dato degli spunti su cui lavorare. Non ho potuto approfondire troppo perchè alcune cose funzionano benissimo dal vivo ma spiegate perdono di potenza oppure si rischia di banalizzarle. Questo articolo tra l'altro fa coppia con cosa fare quando stai per gettare la spugna durante la ricerca di un lavoro.

Stampa questa pagina, e fai quello che ti ho detto. ci si mette MOLTO meno tempo a farlo che a disquisire quanto possa funzionare. Se vuoi sapere di più i prossimi passi

 

  • Devi da subito sapere su quali temi direzionare la conversazione.Per questo ho scritto il report sui 3 interruttori che devi accendere nella testa del selezionatore. Ed è GRATIS e lo trovi qui.
  • Secondo passo è saper rispondere alle domade base (quelle che ti fanno ai primi colloqui tipicamente) - Di questo parlo sull'ebook le 32 domande che ti faranno al colloquio di lavoro. Questo costa una sciocchezza: 7 euro. - lo puoi comprare qui
  • Terzo passo, è conquistare il tuo capo diretto ( che appare al terzo / quarto colloquio), il direttore del personale (secondo/terzo colloquio) e ovviamente il capo supremo (che appare alla fine). Questo è facoltativo ed è davvero utile a un 20% di voi (tipicamente: neolaurati, persone ad alto potenziale, colloqui con tanti "concorrenti" in cui serve fare la differenza oppure se non hai fiducia al 100% delle tue abilità). Questo video corso - 21 giorni per fare un colloquio da vero Vincitore - è a numero limitato e va nel dettaglio di ogni cosa che può succedere (dal colloquio telefonico, a quello di gruppo, personal branding etc etc). Tra l'altro spiega una tecnica che ho imparato al Practitioner di PNL (1000 euro di corso). Il corso lo trovi qui.

 

Quando hai trovato il lavoro e sei più tranquillo mentalmente invece: CorsoPNLOnline.com

Ma funziona solo con i colloqui?

Se ti sei fatto questa domanda: ottimo! vuol dire che il cervello si muove ancora :-) Queste tecniche (le prime 4 almeno) possono essere generalizzata a quasi ogni aspetto in cui bisogna gestire una situazione che mette pressione. Buoni esperimenti e dimmi nei commenti dove le hai applicate!

Foto di Maksim Goncharenok da Pexels

Scritto da Manolo Macchetta

Affascinato dalle potenzialità del cervello rimane folgorato dall'uscita di MEMO, nel 1992. Soltando 10 anni dopo inizia però a studiare altre discipline. Nel 2008 apre il suo blog di Content Curation, Cocooa.com e poco dopo anche il portale per sport di lotta e MMA Grappling-italia.com

Scopri tutti gli articoli scritti da manolo su cocooa.com , Grappling-italia.com, TantraMarketing.it ,

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