Spero che scuserete il trucco. Il diario della felicità è uno solo ma si utilizza in cinque modi: il primo è il Diario delle Gratitudine.
Del potere della gratitudine ne ho parlato già tanto (importanza di dire grazie) ma la reputo davvero una cosa importante. Credo che sia una potente tecnica di rilascio ( e infatti nell’huna la utilizzano molto) Ho anche parlato del Diario della gratitutine nel post dedicato al volersi bene e ringraziare il proprio corpo ma credo che questo argomento necessiti di un suo articolo a parte.
Comprate un diario da usare solo come Diario della felicità, personalmente ho fatto un piccolo investimento e ne ho preso uno davvero bello anche nella copertina e nella consistenza delle pagine comprando un PaperBlanks invece che un Moleskine
che trovo un po freddo o un normalissimo quadernone ( vedi la parte che diario Consigli più sotto) – La scelta è tua e per iniziare va benissimo il quadernone deggli esercizi.
Nella prima pagina scrivete: Le cose di cui sono grato – e scrivete tutto quello che vi viene in mente dal macro (di essere in salute) al micro ( un caffe che avete bevuto ed era buonissimo)
Scrivetene 50 o anche di più: come dicevo da un’altra parte una volta superati i primi 30 è poi facile continuare.
Rileggete, sorridete e Chiudete il Diario. Andate a dormire.
per oggi avete fatto già tutto, la prossima volta toccherà alle esperienze di picco.
Di solito non sono schizzinoso sui fogli di carta ( i sogni lucidi li segno sui quadernoni comprati a pacchi a inizio anno scolastico, mappe mentali e appunti sul retro dei fogli che ho usato per stampare, schizzi e progetti su carta reciclata…) però per una cosa cosi importante come il Diario della Gratitudine ho deciso che era importante investire qualche euro in più e mi sono preso uno dei diari della PaperBlanks( il link da affiliato per vedere tutta la lista su amazon è questo: Link Amazon ) – io personalmente ne ho preso con la copertina simile a The Secret. Direi che l’ancora emozionale alla copertina è forte e quindi era una buona idea sfruttarla. Altri amano la versione Zen o quella più orientaleggiante.
Controllate la dimensione, alcuni sembrano un diario scolastico, altre hanno più la dimensione dell’agenda.

Josaya
January 27, 2012 at 3:45 pm
Bellissimo! La gratitudine è il maggiore propulsore per qualsiasi sistema di manifestazione consapevole! GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE!
Manolo
January 27, 2012 at 3:51 pm
Ciao Josaya! Grazie mille per il commento! mi sento onorato ad avervi tra i lettori ! GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE! alla prossima!
ALBERTO
February 21, 2012 at 7:11 pm
ciao, se vi può servire ho pubblicato con Officina della narrazione, di http://www.stringhecolorate.com, il DIARIO DELLA GRATITUDINE, uno strumento ricco e semplice che dura 21 giorni, ma con molti suggerimenti.
Buona lettura
Manolo
February 22, 2012 at 5:12 pm
Ciao Alberto,
Grazie del link… ma devo dirti la verità ho fatto fatica a trovare dove ne parli…